Ambedue ci dicono ch'era [...] corrotta, signora di ogni mondanità : la [...] di tutti gli allettamenti e di tutte [...] le infamie onde la natura può, mediante [...] donna, sovvertire la ragione [...]. Alla conturbante bellezza della [...] possiamo credere. Quanto al resto è [...] pericoloso affidarsi alle parole di un avvocato [...] proprie vendette e a quelle di un [...] cui [...] accresca [...]. Il quinto carme della [...] versi endecasillabi. Comincia con tono di [...] popolaresco : e vi scintilla subito la [...] con due parole che sono come un [...] e dell'amore. Pare non sia diffìcile [...] ; ma è certamente diffìcile [...] o come che sia [...] mercè [...] della parola senza [...] nella tragicità o [...] nella frivolezza. Lo appesantisce un, grandissimo [...] Virgilio, [...] quarto libro [...]. Didone ama troppo vistosamente e [...] con un vincolo che è davvero una catena. Il rapporto amoroso così [...] la elasticità, [...] il respiro: diviene oppressione. In Catullo questo amore [...] non esiste per la mobile fantasia e [...] del poeta. [...] una passione che prorompe [...] e vive e si alimenta di brucianti [...] collere e di abbattimenti improvvisi : e [...] volta infuria e si estenua, [...] e si raccheta. In lui agisce [...] « della bella persona [...] è [...] incompiuto dell'amore, quello che [...] mai, e non conosce mai la pacatezza [...] o distrutto ; quello che con Paolo [...] Francesca [...] perisce nella rapina infernale e nella catastrofe [...] salvazione resta fremito incessante [...] tormento. A un tratto su [...] scende la notte, la notte senza aurora. Noi, quando una volta sola [...] tramontata la breve luce, dobbiamo dormire tutta una notte [...] non ha più fine ». I poeti di Grecia [...] Roma sentirono la brevità più che la vanità [...]. Ne sentirono la fuga, [...] protesero svagati o sapienti a [...] le ore nella foga [...] nelle calme serene dello spirito. Non è del mondo [...] stanchezza o il gelido funereo computo di Macbeth [...] Domani, poi domani, poi domani : striscia [...] questo domani. La vita è [...] che cammina. Voce di anima cristiana [...] la fede e si è dannata nel [...]. Anche Epicuro, anche Lucrezio [...] morte è nulla. Ma di fronte al [...] la vita è tutto. La voce antica per [...] poeti e di saggi aveva cantato la [...] tempo che più non risale. Ma Catullo non avrebbe rivolto [...] breve luce [...] della [...] vita le disperate pa [...] di Macbeth : « Basta, [...] piccola candela ! Basta, no ; ma affrettiamoci [...] pri ma che si spenga, [...] piccolo lume. Così su questo motivo [...] la cupezza di [...] verso [...] est perpetua una [...] che ci fa sentire [...] sonno che non conosce rottura, si leva, [...] senza legami grammaticali, la canzone gioiosa e [...]. Poi quando ne avremo [...] li scompiglieremo per non [...] o perchè nessun cattivo [...] il malocchio, quando saprà che ce ne [...] baci ». Mille e poi cento, [...] così, a grandi e a piccole ondate [...] Giovanni Pascoli [...] finché diventano tutto un [...]. Parla lei, Lesbia, e [...] per giuoco : « Insomma, quanti devono [...] perchè siano abbastanza, e ne avanzino? ». Quanti? E [...] si apre una vastità di [...] infocate e di cielo notturno: attimo contemplativo di cose [...] e remote. Varietà di toni non insolita [...] Catullo il quale è poeta prima che innamorato : [...] non si chiudono mai gli [...] "del mondo. Il piacere spensierato e [...] istanti di giubilo quasi infantile : dove [...] iniziale che poi si arresta di colpo [...] affanno improvviso, per un pensiero che afferra [...] il poeta e lo disperde lontano. Nel quinto carme il [...] fermato dal pensiero della fine, di quella [...] cui non si ritorna: da cui Catullo [...] uno scatto di esultanza allegra: allegria di [...] sospettoso. Chè la [...] felicità è sempre in sospetto. Nel settimo carme la [...] principio fluisce subito in una [...] e stordita di luce [...] africano, cui tosto succede la fredda luce [...]. Stelle in cielo e [...] sulla terra. Tanti ce ne vogliono per Catullo che è pazzo d'amore ; tanti che i « [...] non [...] nè si possa far la [...] ». [...] è [...] di Saffo : che Catullo [...] dal greco in se stesso e da [...] latino, in saffici latini ; e un [...] tardi trasmise nel testo originale. Ode della gelosia è [...] questa ode di Saffo e [...] di Catullo ; e [...] chi ha visto in esse il quadro [...]. Ma così non è, [...] possono i due carmi stare insieme quale [...] un identico motivo. In Saffo si avverte [...] o costume di stupita contemplazione, un [...] compiacente di attonita sensibilità, [...] di tutto il corpo che pare sfinisca [...] mortale. ///
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In Saffo si avverte [...] o costume di stupita contemplazione, un [...] compiacente di attonita sensibilità, [...] di tutto il corpo che pare sfinisca [...] mortale.