Forse mi sono dilungato [...] parlato soltanto di me. Cercherò ora di rimediare, [...] che anche per me conta di più: [...] quello che è stato [...] padovano in cui ho [...]. Centro di questo ambiente [...] me il Laboratorio di psicologia, per molti [...] Corte [...] 5, poi trasferito altrove. In Corte [...] venivano molti a [...] o per interesse verso [...] che vi si svolgeva, o [...] trascorrere -a lavoro terminato -le ultime ore della giornata [...] amichevoli conversazioni. Finché ci fu Benussi, [...] il centro di attrazione. Benussi era una personalità fascinosa, [...] più pregnante della stessa [...] produzione scientifica. Questo nei periodi in [...] suoi attacchi depressivi. I quali arrivavano improvvisi, [...] e la incapacità anche [...] alcuno. In quei periodi mi [...] fare una partita a scacchi. Io ero molto sciocco. Mi lasciavo prendere dal [...] e tentavo addirittura di approfittare dello stato [...] Benussi, per cercare di [...] mentre egli era un [...] io soltanto un giocatore mediocre. Benussi faceva questo per [...] stato psichico: gli servivo dunque per valutare [...] gli rimaneva. Quando stava bene -e ciò [...] verificava improvvisamente -non giocava più. Lavorava scrivendo o preparando [...] con i soggetti, che erano per lo [...] suo corso di psicologia. Benussi era estremamente abile [...] disegnare [...] apparecchi. Io posseggo alcuni suoi [...] tempo in cui egli era ancora studente [...] Graz. Sono disegni fatti a [...] perfetti da essere scambiati per opere leonardesche. Gli apparecchi che progettava [...] meccanici specializzati della vecchia specola universitaria padovana, [...] assai contenti di lavorare sotto un cosi [...]. [...] poi, come ho detto, i [...] colloqui del fine pomeriggio. Oltre a Silvia De Marchi [...] me, che lavoravamo in Istituto, intervenivano sempre [...]. Quando Benussi era ancora [...] Direttore, venivano regolarmente, oltre a Novello Papafava, Concetto Marchesi [...] Giovanni [...]. Marchesi, durante il funerale [...] Cortile del Bò, secondo [...] rito, fece [...] funebre, quale soltanto un [...] oratore come Marchesi poteva pronunciare. Usò un tono atrocemente [...] sofferenze attraverso le quali Benussi era passato, [...] descrivere la personalità [...]. Suscitò cosi nella folla una [...] collettiva a cui non mi è stato dato di [...] in [...] occasione del genere. Quando [...] ancora Benussi, veniva spesso [...] Giovanni [...] come ho detto, professore [...] di Benussi, che a lui era molto [...]. In seguito fu Marchesi [...] in Istituto alle riunioni del tardo pomeriggio, [...] Manara [...] Giovanni Bertacchi, Diego Valeri, [...] allievi di Benussi, come [...] Gasparini e Gustavo Minella. ///
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In seguito fu Marchesi [...] in Istituto alle riunioni del tardo pomeriggio, [...] Manara [...] Giovanni Bertacchi, Diego Valeri, [...] allievi di Benussi, come [...] Gasparini e Gustavo Minella.