Brano: [...]mortificai e risposi che veramente sapevo che doveva sgravare nel mese di ottobre. Donna Maria rimase anche lei male e conMEMORIALE DAL CARCERE
137
tinuò : « Scusate, io non sapevo. Così avevo sentito. La gente ne dice di tutti i colori! ».
Ritornato da M... appresi dopo qualche mese a N... che nel paese, non si sa come, si era sparsa la voce che io ero fidanzato ufficialmente con Aurora. E difatti dopo qualche giorno incontrandomi col podestà Angelo Spurio mi domandò : « È vero che sei fidanzato colla figlia di Armoni? Stai attento che se tu la sposi, sarò io il primo a non guardarti più in faccia! ». Distaccatomi da lui mi rammentai come diversi anni prima e quando ancora non conoscevo di fatto la famiglia Armoni, una sera al circolo alcuni amici miei compagni di giuoco, parte dei quali ora si trovano al mondo dell’aldilà, parlando sardonicamente di Aurora dissero che anche la madre una volta si era messa in testa che doveva sposare Iginio Milano, il quale rappresentava allora il più ricco signore di N..., e che perciò la figlia [...]
[...]fortunata della terra, perché il geometra Anguria era il servo delle donne.
Ad ottobre sgravò mia sorella ed io dovetti pensare a tutto compreso all’onorario della levatrice ed ai viaggi dell’automobile di andata e ritorno dalla Marina di C..., considerato che la levatrice condotta138
SAVERIO MONTALTO
di N... non si era potuta chiamare perché era nemica colla madre di mio cognato. Fu verso questo periodo se non mi sbaglio che pregai il podestà di prestarmi duemila lire, il quale gentilmente me le diede e di ciò gli sono stato sempre grato, non solo perché altri non me le avrebbe date sicuramente, ma per quanto le avevo di grande ed urgente necessità. Non ricordo bene neanche se in questo frattempo dovetti vendere la macchina o poco dopo dato che ormai non la potevo più tenere.
Guarita mia sorella decisi di fidanzarmi e così un giorno le dissi:
« Anna, ormai intendo sposarmi, non solo perché così voialtri vi metterete subito a posto, ma anche per sfatare ciò che si dice per il mio fidanzamento con Aurora. Io vorrei sapere chi [...]
[...]ella Aurora ed un altro ad Elena e poi sotterrarle nel basso o nell’orto e spargere la voce che sono scomparse? Noi saremmo capaci ed ancora non è detta l’ultima parola! ». E fu forse in seguito a questa sua dichiarazione che subentrò in me la convinzione che gli Armoni avendo assassinata già e sotterrata nel loro basso mia sorella, dovevo allontanarmi da N##* diversamente avrebbero assassinato anche me pver cui avevo scritto due lettere, una al Podestà ed una al Tenente dei RR. CC. per giustificare la mia decisione ed il mio allontanamento. E se le lettere poi rimasero nel tiretto ed io non mi fui per allora allontanato più, non lo feci perché prevalse in me la paura che ovunque fossi andato o nascosto, gli Armoni mi avrebbero raggiunto e quindi assassinato lo stesso. Come non ricordo più neanche se fu verso quest’epoca che andai dal Comm. don Tiberio Spada per consigliarmi con lui come dovevo fare per emigrare nell’America del Sud confidandogli che la ragione principale per cui dovevo allontanarmi erano proprio le mie disgraziate condizion[...]
[...]bre ed io non fui richiamato lo stesso. MiMEMORIALE DAL CARCERE
187
vidi ancora una volta perduto ed allora pensai di prendermi un mese di licenza a novembre colla speranza di andarmene verso il nord per cercare di avere un posto colà anche provvisorio. Mi portai in Prefettura per chiedere la licenza, ma mi si disse che, dato lo stato di guerra, le licenze ufficiali erano abolite e che bisognava arrangiarsi, se mi fosse stata urgente, col Podestà. Parlai col Podestà ma me la rifiutò anche lui adducendo che non potevasi prendere una simile responsabilità. Persa anche quest’altra speranza mi stavo rassegnando ad attendere ancora il richiamo, quando il 12 novembre, mentre mi trovavo sul pianerottolo della scala della mia casa e con gli operai che mi stavano mettendo l’impianto della luce elettrica, mi vidi consegnare dal postino una lettera. Ero solo, l’apersi e lessi: «Ti avverto che il dottor Castagna ha avuto rapporti con tua moglie e tutt’oggi ». Gli occhi mi si oscurarono, le gambe intesi che si piegavano e per poco non caddi a terra. Cercai di dominar[...]